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Lista abbonamenti: controlla costi mensili, annuali e rinnovi

Tieni sotto controllo streaming, app, palestra, software e altri abbonamenti. Registra costo mensile, costo annuale e rinnovo con la scheda PDF gratuita.

Lista abbonamenti
Tieni sotto controllo streaming, app, palestra, software e altri servizi, con costi mensili, annuali e date di rinnovo.
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Streaming, musica, cloud, palestra, applicazioni, software, videogiochi, giornali digitali: oggi è facile avere diversi abbonamenti attivi contemporaneamente.

Presi singolarmente possono sembrare spese relativamente piccole. Il problema nasce quando iniziamo a sommarli.

Un servizio da 9,99 euro al mese costa quasi 120 euro all’anno. Tre o quattro abbonamenti dello stesso importo possono facilmente trasformarsi in diverse centinaia di euro di spesa annuale.

Per questo abbiamo creato una semplice lista degli abbonamenti da stampare e compilare, nella quale puoi annotare tutti i servizi che paghi, il loro costo e la data del prossimo rinnovo.

Perché fare una lista degli abbonamenti?

Il primo vantaggio è molto semplice: capire quanti abbonamenti stai realmente pagando.

Alcuni vengono utilizzati ogni giorno e sono facili da ricordare. Altri, invece, vengono addebitati automaticamente sulla carta o sul conto corrente e dopo qualche mese rischiamo quasi di dimenticarcene.

Una lista unica permette di vedere immediatamente quali servizi sono ancora attivi e quanto incidono complessivamente sul budget.

Quali abbonamenti inserire?

Conviene inserire praticamente tutti i servizi che prevedono un pagamento ricorrente, anche quelli che costano pochi euro.

  • streaming di film e serie TV;
  • musica;
  • cloud e spazio di archiviazione online;
  • software e applicazioni;
  • palestra e attività sportive;
  • servizi telefonici;
  • videogiochi e servizi online;
  • giornali e riviste digitali;
  • corsi e piattaforme formative;
  • altri servizi con rinnovo periodico.

Puoi inserire anche gli abbonamenti annuali. Anzi, sono spesso proprio quelli più facili da dimenticare perché l’addebito avviene soltanto una volta all’anno.

Parti dall’estratto conto e dalla carta di credito

Se provi a compilare la lista affidandoti soltanto alla memoria, probabilmente rischi di dimenticare qualcosa.

Un metodo semplice consiste nel controllare gli ultimi movimenti del conto corrente, della carta di credito e degli eventuali sistemi di pagamento che utilizzi online.

Cerca gli addebiti ricorrenti e riportali nella scheda.

Puoi controllare anche le email cercando parole come “rinnovo”, “abbonamento”, “subscription” o “pagamento”. Potrebbero emergere servizi che non ricordavi più di avere.

Trasforma sempre il costo mensile in costo annuale

Uno degli errori più comuni è valutare un abbonamento soltanto attraverso il suo prezzo mensile.

Dire “costa solo 7,99 euro” fa sembrare la spesa molto piccola. Moltiplicandola per dodici mesi, però, il risultato cambia:

7,99 € × 12 = 95,88 € all’anno

Con 12,99 euro al mese arriviamo invece a:

12,99 € × 12 = 155,88 € all’anno

Non significa che questi abbonamenti siano necessariamente soldi sprecati. Significa semplicemente che è più facile valutarli quando conosciamo il costo reale su dodici mesi.

Quanto spendi complessivamente ogni mese?

Dopo aver inserito tutti gli abbonamenti, somma i costi mensili.

Immaginiamo, ad esempio, di avere:

  • 12,99 euro per lo streaming;
  • 10,99 euro per la musica;
  • 9,99 euro per il cloud;
  • 29,90 euro per la palestra;
  • 5,99 euro per un’applicazione.

Il totale è 69,86 euro al mese.

Su dodici mesi diventano circa 838 euro.

Vedere il totale annuale permette di decidere molto meglio se tutti i servizi che stiamo pagando ci servono davvero.

Attenzione agli abbonamenti cloud

Lo spazio cloud è un tipico esempio di piccolo costo mensile che può continuare per molti anni.

Pagare 5 o 10 euro al mese può essere assolutamente conveniente, soprattutto per chi vuole una soluzione semplice. Ma dopo cinque, dieci o quindici anni la cifra complessivamente pagata può diventare importante.

Se utilizzi molto spazio online, puoi confrontare il costo nel tempo con il nostro calcolatore Cloud storage o NAS casalingo.

Puoi inserire il costo mensile del cloud e confrontarlo con il costo iniziale di un NAS, dei dischi, dell’elettricità e delle eventuali sostituzioni nel corso degli anni.

Segna la data di rinnovo

Conoscere il costo non basta. È importante sapere anche quando si rinnova l’abbonamento.

Questo è particolarmente utile per i servizi annuali.

Se un abbonamento si rinnova automaticamente il 15 novembre, scriverlo nella lista permette di ricordarsi di valutarlo prima dell’addebito.

Quando decidi di non utilizzare più un servizio, controlla sempre direttamente con il fornitore le condizioni e gli eventuali termini previsti per la disdetta.

Tengo o disdico?

Nella nostra scheda abbiamo inserito due semplici caselle: “Tengo” e “Disdico”.

Una volta completata la lista, passa in rassegna ogni servizio e chiediti quanto lo utilizzi realmente.

Un abbonamento da 15 euro al mese utilizzato quasi ogni giorno può avere molto più senso di un servizio da 5 euro che non apri da sei mesi.

Il punto non è eliminare tutto. È pagare consapevolmente per quello che utilizzi.

Controlla gli abbonamenti che si sovrappongono

A volte il problema non è il singolo abbonamento, ma avere più servizi che fanno quasi la stessa cosa.

Può succedere con piattaforme streaming, archiviazione cloud, applicazioni, software o servizi digitali.

Se due abbonamenti svolgono una funzione simile, puoi chiederti se hai davvero bisogno di entrambi.

Eliminare anche soltanto un servizio da 9,99 euro al mese significa risparmiare quasi 120 euro all’anno.

Non sottovalutare le piccole spese ricorrenti

Gli abbonamenti sono un buon esempio di un principio che vale per molte spese quotidiane: una cifra piccola ripetuta molte volte può diventare una cifra importante.

Lo stesso succede con altre abitudini. Se vuoi vedere un altro esempio concreto, puoi provare il nostro calcolatore del costo del caffè al mese, che mostra quanto una piccola spesa quotidiana può diventare nel corso di un anno.

Fai il controllo una o due volte all’anno

Una volta creata la lista non è necessario aggiornarla continuamente.

Puoi fare un controllo ogni sei mesi oppure ogni volta che attivi un nuovo servizio.

Quando sottoscrivi un nuovo abbonamento, aggiungilo subito indicando:

  • nome del servizio;
  • costo mensile;
  • costo annuale;
  • data del rinnovo;
  • metodo di pagamento.

In questo modo la lista rimane sempre aggiornata.

Quanto potresti risparmiare?

Dopo aver deciso quali abbonamenti mantenere e quali eliminare, somma il costo annuale dei servizi che non vuoi più utilizzare.

Se elimini, ad esempio, tre abbonamenti da 5,99 €, 8,99 € e 12,99 € al mese, il risparmio complessivo è:

27,97 € al mese

che corrispondono a circa:

335,64 € all’anno

È proprio per questo che nella scheda abbiamo previsto uno spazio dedicato al possibile risparmio annuale.

Mettere tutti gli abbonamenti davanti agli occhi

Il vantaggio principale della lista non è necessariamente disdire servizi.

È sapere esattamente cosa stai pagando, quanto ti costa e quando si rinnova.

Puoi scaricare gratuitamente la Lista abbonamenti disponibile all’inizio della pagina, stamparla e compilare tutti i tuoi servizi.

Alla fine avrai in un unico foglio il totale mensile, il totale annuale e una visione molto più chiara di tutte le tue spese ricorrenti.

La scheda è uno strumento organizzativo personale. Prezzi, rinnovi, condizioni e modalità di disdetta dipendono dai singoli fornitori: verifica sempre le condizioni del servizio prima di effettuare modifiche o cancellazioni.