Calcolo rendimento netto affitto
Scopri quanto rende davvero un immobile in affitto dopo tasse, IMU e altre spese.
Scopri quanto rende davvero un immobile in affitto dopo tasse, IMU, manutenzione e altre spese.
Dati immobile e affitto
Spese annuali
Tassazione
È una simulazione semplificata: non considera detrazioni, deduzioni o altre particolarità fiscali.
Capire quanto rende davvero un immobile in affitto richiede qualcosa in più della semplice divisione tra canone annuale e prezzo della casa.
Il rendimento lordo è un primo dato utile, ma non tiene conto delle tasse e delle spese che rimangono a carico del proprietario. Per questo il nostro calcolatore stima anche il rendimento netto dell’immobile.
Quali fattori considera il calcolatore?
Per rendere la simulazione più realistica abbiamo preso in considerazione le principali voci che possono incidere sul rendimento di una casa data in affitto:
- Prezzo dell’immobile: rappresenta il capitale investito e viene utilizzato per calcolare il rendimento percentuale.
- Canone mensile: è l’importo dell’affitto pagato ogni mese dall’inquilino.
- Mesi effettivamente affittati: permette di considerare anche eventuali periodi dell’anno in cui l’immobile rimane sfitto.
- Tassazione: è possibile selezionare la cedolare secca al 21%, la cedolare secca al 10% oppure utilizzare un’aliquota fiscale personalizzata.
- IMU: se dovuta, rappresenta un costo annuale che può incidere in maniera significativa sul rendimento.
- Manutenzione ordinaria: abbiamo inserito come valore iniziale 700 euro all’anno. L’importo è completamente modificabile in base alle caratteristiche dell’immobile.
- Spese condominiali a carico del proprietario: vengono sottratte dai ricavi generati dall’affitto.
- Assicurazione: puoi inserire l’eventuale costo annuale di una polizza relativa all’immobile.
- Altre spese: puoi aggiungere ulteriori costi annuali che vuoi includere nella simulazione.
Come si calcola il rendimento lordo di un immobile?
Il rendimento lordo mette in rapporto il canone incassato durante l’anno con il prezzo dell’immobile.
Rendimento lordo = canone annuo ÷ prezzo dell’immobile × 100
Ad esempio, una casa acquistata a 150.000 euro e affittata a 700 euro al mese per 12 mesi genera:
- 8.400 euro di canone annuo;
- un rendimento lordo del 5,6%.
Perché il rendimento netto è più importante?
Gli 8.400 euro dell’esempio precedente non rappresentano il guadagno effettivo del proprietario.
Dal canone incassato bisogna infatti sottrarre tasse, IMU, manutenzione, spese condominiali a carico del proprietario, assicurazione ed eventuali altri costi.
Il calcolatore effettua quindi una seconda stima:
Reddito netto = canoni incassati − tasse − spese annuali
Il risultato viene poi confrontato con il prezzo dell’immobile per ottenere il rendimento netto percentuale.
Casa sfitta per alcuni mesi: quanto cambia il rendimento?
Un altro elemento spesso trascurato è il periodo di sfitto. Calcolare automaticamente 12 mensilità può rendere troppo ottimistica la simulazione.
Per questo puoi indicare quanti mesi prevedi di affittare effettivamente l’immobile. Se, ad esempio, consideri 11 mesi di affitto anziché 12, il calcolatore riduce automaticamente il canone annuale utilizzato per determinare il rendimento.
Quanto rimane realmente ogni mese?
Oltre alle percentuali di rendimento, il calcolatore mostra anche il reddito netto annuo e il netto medio mensile.
Questo permette di vedere immediatamente la differenza tra il canone indicato nel contratto e ciò che può rimanere effettivamente al proprietario dopo aver considerato le voci inserite nella simulazione.
Rendimento immobiliare: non guardare soltanto il canone
Due immobili con lo stesso canone mensile possono avere rendimenti molto diversi. Un prezzo di acquisto più elevato, un’IMU maggiore, più spese condominiali o maggiori costi di manutenzione possono ridurre sensibilmente la redditività dell’investimento.
Per questo, quando si valuta una casa da mettere a reddito, è utile confrontare soprattutto quanto capitale bisogna investire con quanto denaro rimane realmente dopo tasse e spese.
Il rendimento lordo racconta quanto incassa l’immobile. Il rendimento netto prova a mostrare quanto resta al proprietario.
Importante: il risultato del calcolatore è una stima orientativa. Non considera necessariamente tutte le situazioni fiscali personali né costi imprevedibili come lavori straordinari, morosità, spese legali o periodi di sfitto diversi da quelli indicati. Non considera inoltre l’eventuale rivalutazione o svalutazione dell’immobile e i costi finanziari di un mutuo.